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Palazzo Zevallos ospita Berlin 1989: l’arte tedesca negli anni Ottanta

Palazzo Zevallos ospita Berlin 1989: l’arte tedesca negli anni Ottanta

Il giorno 11 Ottobre, al Palazzo Zevallos Stigliano, è stata inaugurata la mostra “Berlin 1989“. Un’esposizione che, a trentanni dal crollo del muro di Berlino, vuole illustrare ai visitatori l’evoluzione artistica della pittura tedesca prima e dopo un evento così cruciale. Una pittura che usa un linguaggio irruento, dai toni dissonanti, che spinge verso la creatività e un profondo sentimento di rinnovamento.

Il Neo Espressionismo

Negli anni Ottanta la pittura tedesca si impose in tutto il mondo. La nuova influenza artistica prese il nome di Neo Espressionismo e i suoi esponenti, i “Nuovi Selvaggi“, esprimevano nelle loro opere una certa brutalità: si trattava di una pittura giocata su gesti enfatici e forte impatto narrativo. Le nuove generazioni di artisti presero le distanze dagli orrori del passato, dal regime nazista che aveva dissacrato ogni cosa. I “Nuovi Selvaggi” desideravano esprimere, attraverso la pittura, la loro violenta protesta. Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Rainer Fetting, Bernd Zimmer, sono solo alcuni dei maggiori esponenti di questo movimento. Zimmer, in uno spazio autogestito, diede vita ad un pittura ribelle che si ispirava ai media, alla musica rock, alla cultura punk, ma anche a temi di carattere politico.

Berlin 1989: la mostra

Un percorso di 21 opere realizzate tra il 1972 e il 2003, in prestito da gallerie e collezioni italiane private. L’esposizione presenta i capolavori dei più importanti pittori tedeschi del dopoguerra – tra cui Georg Baselitz, Gerhard Richter, Anselm Kiefer. Pannelli scuri, con le principali indicazioni sul movimento artistico tedesco, che contribuì a rivoluzionare l’arte del Novecento, accompagnano lungo la visita. La mostra è stata curata da Luca Beatrice. Dopo Le mille luci di New York (2017) e London Shadow (2018), Berlin 1989 chiuderà il trittico di mostre dedicate a quelle città che, sul finire del Novecento, hanno cambiato la storia dell’arte.

Informazioni

L’esposizione è in programma fino al 19 Gennaio 2020. Ad eccezione del lunedì, giorno di chiusura della sede museale di Intesa Sanpaolo, sarà possibile ammirare le 21 opere tutta la settimana, secondo il seguente calendario: dal martedì al venerdì dalle 10 alle 19 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 20. Tutte le informazioni su eventuali aperture straordinarie ed i costi del biglietto di ingresso sono consultabili sul sito Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano.

 

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