Un 45enne stabiese è finito nei guai dopo un’indagine della polizia postale di Torino, che nel corso di un’inchiesta sullo scambio di materiale pedo pornografico, è risalita al maestro, che lavorava in provincia di Perugia. L’uomo infatti avrebbe scambiato con altre persone materiale dove porno con protagonisti i bambini. Nonostante l’utilizzo di un nickname, gli agenti sono riusciti comunque a scovarlo. Un’accusa forte, soprattutto per chi vive quotidianamente a contatto con tanti bambini.
Il ritrovamento
Nel corso della perquisizione furono rinvenute centinaia di video pedo-pornografici. Al momento, per fortuna, non sembra che ci siano state molestie ai bambini, anche se le indagini sono tutt’ora in corsa.
L’arresto
L’uomo, dopo il giudizio del Riesame, è agli arresti domiciliari, e gli è stato vietato anche di utilizzare internet.
