Non sono neanche passati 100 giorni ma Acerra ha già raggiunto, o quasi, il limite di sforamenti previsto per l’intero anno. A evidenziare il drammatico dato sono i dati dell’Arpac relativo all’ormai noto PM10. Effettivamente il trend del mese di Marzo è stato decisamente migliore rispetto ai primi due, ma la tendenza non si è comunque fermata. Se infatti gli sforamenti non sono stati poi così eccessivi, bisogna anche tener presente dei giorni che hanno quasi sfiorato il limite, e nello scorso mese sono più di uno.
Le centraline
I dati vengono raccolti da due centraline, una nella zona industriale mentre l’altra nei pressi della scuola Caporale. La prima è arrivata a ben 29 sforamenti mentre la seconda a 34. Giusto ricordare che il limite annuo di sforamenti è 35, di conseguenza siamo agli sgoccioli. Nel frattempo però nessuno sembra allertarsi, allarmarsi o provare a porre rimedio. L’aria ad Acerra è inquinata, si è prossimi a raggiungere il limite di sforamenti, ma nessuna iniziativa è stata messa in campo.

