Cronaca

Acerra. Polizia, Carabinieri e Vigili nella Gescal: ecco perchè

Acerra – Quartiere Gescal. Una piscina, un gonfiabile e un gazebo posizionati sul prato del quartiere Gescal: questo il motivo del contendere che oggi pomeriggio, intorno alle 19, ha causato l’arrivo di Polizia, Vigili Urbani e Carabinieri nel rione. Questo quanto accaduto solo qualche ora fa nel popoloso quartiere.

Le Forze dell’Ordine sono intervenute infatti per farle rimuovere, in quanto posizionate sul suolo pubblico e ritenute potenzialmente pericolose. Il tutto naturalmente ha scatenato l’incredulità dei residenti, che mai si sarebbero aspettati tanto clamore per una piscina (due metri per tre), un gazebo e un gioco per bambini. Anche per questo tanti cittadini sono scesi in strada per protestare contro questa decisione. “Il comune si preoccupa di un gazebo, ma anche i marciapiedi sono suolo pubblico, e sono disastrati e pericolosi. Però nessuno fa niente, nonostante le nostre continue richieste“: queste le parole di rammarico e amarezza di uno dei residenti. Solo qualche giorno fa una donna residente nel rione è caduta in una delle buche dei marciapiedi. Dopo una corsa in clinica è stato necessario ricorrere alla suturazione di una profonda ferita al piede con alcuni punti.

foto immondizia gescal

L’auto organizzazione

Da premettere infatti che un’area del quartiere è stata praticamente presa in gestione dai residenti, che a loro spese e con il loro impegno, l’hanno ripulita, tagliando l’erba, sistemando la vasca situata al centro del giardino, riparato i marciapiedi, posizionato bidoni e posacenere. Un’iniziativa nata dalla voglia di rendere il loro quartiere più vivibile, sia per gli adulti, ma soprattutto per i bambini che non sanno cosa fare. “Possiamo mai tenere dei bambini chiusi in casa? Qua non ci sta niente e allora, visto che nessuno ci sente, ci siamo organizzati noi”: ci racconta un altro cittadino.

La differenza

In effetti basta poco per notare l’ottimo lavoro svolto. Basta confrontare i giardini di due isolati, o i vialetti. Pochi metri di distanza segnati da un abisso. da un parte un’area curata e pulita, dall’altra erbacce, e immondizia.

In alto il vialetto curato dai cittadini, in basso quello lasciato in stato di abbandono. Sono distanti solo alcuni metri

Li togliamo ma…..

I residenti hanno comunque deciso di togliere piscina e gonfiabile, ma sono comunque decisi a portare vanti la loro iniziativa. Il primo passo è quello di formare un comitato di quartiere e richiedere ufficialmente la possibilità di occupare il suolo per poter posizionare il gazebo e magari altre attrattive sempre riservate ai bambini.

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