Pomigliano. Tartaruga azzannatrice ritrovata nella villa comunale

 

Un grosso esemplare di “Chelydra serpentina”, meglio conosciuta come tartaruga azzannatrice è stata ritrovata all’interno della villa comunale. Necessario l’intervento dei carabinieri Forestali di Napoli, che hanno provveduto alla cattura della testuggine.

Le caratteristiche

È una delle tartarughe d’acqua dolce più grandi, insieme alla tartaruga alligatore. Il suo carapace può raggiungere i 48 cm anche se in genere arriva a circa 25 cm. Il peso varia dai 4,5 ai 6 kg, ma alcuni esemplari allevati in cattività sono arrivati a pesare ben 34 kg. Ha un corpo robusto, il carapace increspato (più evidente negli esemplari giovani) e una lunga coda. L’apparato muscolare è ben sviluppato, in particolare quello del collo, che permette di sferrare abili morsi dai movimenti che ricordano quelli di un serpente (da qui deriva “serpentina”).

L’abbandono

La detenzione dell’animale, vista anche la sua pericolosità, è naturalmente vietata, quindi chi la aveva illegalmente in casa avrà preferito sbarazzarsene, quasi sicuramente di notte, senza lasciare tracce. Allo stesso modo ha però creato anche un grave pericolo per i cittadini, soprattutto bambini, che nell’intenzione di giocarci o accarezzarla, avrebbero potuto subire un morso. 

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