“Vogliamo Acerra viva”: l’urlo disperato dei commercianti in protesta

Oltre cento persone, per la maggior parte commercianti, sono scesi in piazza per gridare il loro dissenso nei confronti dell’amministrazione comunale e delle mancate iniziative per il commercio di Corso Vittorio Emanuele, Via Roma, Via Annunziata e di tutte le zone adiacenti. Questo quanto successo stamattina ad Acerra dove si è svolta una serrata e una marcia partita dal Corso Vittorio Emanuele e terminata dinanzi il palazzo comunale.

Idee e proposte

I negozianti, ormai sull’orlo del baratro, hanno organizzato questo evento per denunciare pubblicamente le loro sofferenze. Gli stessi chiedevano inoltre un incontro con il sindaco Raffaele Lettieri per capire quali iniziative intendeva mettere in campo per tentare di migliorare la situazione. A creare particolari malumori è la pista ciclabile nata da pochi mesi su uno dei principali corsi della città. Il percorso ciclabile ha infatti sostituto decine di stalli per il parcheggio, creando notevoli problemi per la sosta. Da sottolineare che nessuno dei commercianti ha chiesto l’eliminazione della pista ciclabile, ma bensì la sospensione nel frattempo che siano predisposte aree alternative per la sosta. Nel corso della marcia uno dei messaggi più importanti è stato «Vogliamo Acerra viva». Una richiesta d’aiuto all’indirizzo di tutti coloro che possono aiutare queste persone e queste famiglie a superare la crisi che al momento attanaglia la zona.

L’incontro con il Sindaco

Giunti poi dinanzi il palazzo comunale è stato predisposto l’incontro con il primo cittadino. A prendere parte all’incontro, vietato alla stampa, è stata una delegazione di cinque commercianti, che rappresentavano diverse aree interessate. Dopo oltre due ore di colloquio il risultato è stato però frustrante. Nessuna delle idee proposte è stata infatti presa in considerazione, partendo in primis dalla sospensione temporanea della pista ciclabile. Proprio per questo motivo i commercianti sono andati via notevolmente delusi. Allo stesso tempo convinti di poter e di dover proseguire la loro “battaglia, perché in pericolo ci sono decine e decine di attività commerciali, che rappresentano la linfa e il fulcro del commercio acerrano.

I disagi

Da segnalare che i problemi e le criticità per i commercianti della zona non sono recenti ma anzi vanno avanti da diversi mesi. Prima infatti c’erano stati i lavori per la ristrutturazione e pavimentazione della strada, che hanno creato diversi disagi alla circolazione, con strade bloccate e completa eliminazione dei marciapiedi e parcheggi. Poi una volta riaperto l’asse viario è giunta la pista ciclabile, decisamente poco frequentata, che è andata ad infierire ancora sui parcheggi. Ora i commercianti sono stremati, stanchi e seriamente preoccupati per ciò che potrebbe accadere a breve. Neanche il periodo natalizio sembra portare con sé grandi miglioramenti, visto che neanche le consuete luci natalizie, che potrebbero spingere i cittadini a scendere in strada e vivere la città, saranno installate. Le uniche zone interessate saranno Piazza Castello e Piazzale Renella.

Le strisce blu

Nel corso della notte poi sono state predisposte anche le strisce blu, che potrebbero certamente aiutare il turn over delle auto ed evitare che vi siano macchine in sosta per diverse ore. In realtà però questa soluzione sembra aver creato un problema ancor peggiore, che si potrebbe ripercuotere in tutta la città. Dal 2019 in poi la tariffa su tutte le principali strade raddoppierà, passando a ben due euro all’ora. Cifra che si va ad equiparare a città di mare o mete turistiche.

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