Attualità Politica

Acerra. FDI presenta 8 proposte contro camorra, droga, usura e ecomafia

Dopo i recenti fatti di cronaca avvenuti in città, e la convocazione tematica del consiglio comunale, Fratelli d’Italia Acerra insieme a Gioventù Nazionale, ha ufficializzato un proprio documento chiarendo alla città la propria posizione sulla questione legalità e elencando otto punti di proposta.

Dobbiamo prendere consapevolezza che la camorra è presente sul nostro territorio, e va affrontata. I tre omicidi avvenuti in città nell’ultimo anno sono un campanello d’allarme che non può restare inascoltato. Bisogna quindi cominciare a dire le cose con il loro nome, senza alcuna paura di farlo.

La camorra è un nemico con il quale non si discute, né ci si confronta. Un nemico dello Stato che lo Stato deve abbattere. Con ogni mezzo consentito dalla Legge.

E quindi diciamolo chiaramente: il nostro nemico si chiama droga, usura, estorsione, ecomafia. Mai come adesso serve delineare una via maestra da seguire tutti insieme” Così in una nota il gruppo dirigente di FDI Acerra e GN Acerra.

“L’intero gruppo cittadino di Fratelli d’Italia Acerra, compatto, presenta le seguenti proposte alla città:

Le otto proposte

  1. Immediata organizzazione di una manifestazione pacifica tra le strade della città nella quale il comune di Acerra, le istituzioni politiche e religiose, le forze politiche, le associazioni e la cittadinanza dichiarano la camorra il proprio nemico comune;
  2. Istituzione annuale della “Settimana acerrana della legalità” da prevedere in concomitanza del 16 Gennaio, giorno della nascita di Don Antonio Riboldi. In occasione della stessa le istituzioni locali (politiche e religiose), le scuole, le forze politiche, le associazioni e la cittadinanza si organizzano sinergicamente per azioni di sensibilizzazione, discussione, formazione sul tema;
  3. Costituzione di un osservatorio permanente sul tema della legalità che coinvolga le istituzioni (politiche e religiose), le forze politiche e le associazioni in città. Lo stesso dovrà avere una riconosciuta funzione consultiva per il consiglio comunale. Il suo fine dovrà essere quello di mantenere vivo il dibattito e la proposta sul tema, nonché l’organizzazione di una strategia di prevenzione contro i fenomeni di criminalità in città;
  4. L’impegno formale, da parte del comune di Acerra, di chiedere in tutte le sedi opportune una maggiore presenza dell’esercito sul nostro territorio. In particolare inserire Acerra nella già prevista “operazione strade sicure”. L’intenzione dovrà essere quella di controllare sistematicamente le nostre periferie per minimizzare il rischio di reati ambientali, e monitorare le aree potenzialmente a rischio di spaccio di stupefacenti;
  5. Istituzione del “vigile di quartiere”. Le nostre forze interne (Polizia municipale e protezione civile), vanno gestite con maggiore efficienza soprattutto nel cuore della città. Se il controllo delle periferie diventa sostenibile con l’aiuto dell’esercito, le nostre piazze (o i nostri quartieri) devono fin da subito prevedere la presenza di almeno un vigile fisso. Una rete di controllo capillare aumenterebbe in modo esponenziale l’efficacia nel segnalare sul nascere qualsiasi tipo di disordine o di illegalità;
  6. Istituzione di un Fondo comunale (anti-usura) di sostegno alla liquidità delle nostre partite Iva, dei commercianti, degli artigiani, dei professionisti. Il comune, con risorse proprie, si fa garante con gli istituti di credito nel tutelare le nostre partite IVA che fanno richiesta di un sostegno necessario di liquidità. L’intenzione deve essere quella di minimizzare il rischio che un nostro cittadino in difficoltà possa rivolgersi ad usurai.
  7. Funzionamento dello sportello anti-usura sul territorio comunale;
  8.  Aumentare le informazioni, la trasparenza ed il controllo negli affidamenti di appalti pubblici da parte del comune.”

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