Attualità

La Di Gennaro S.p.A. si mette alle spalle il terribile incendio doloso del 2018: “Si ricomincia a crescere”

Caivano. Per la Di Gennaro S.p.A. il devastante rogo del 25 Luglio del 2018 è ormai solo un brutto ricordo. L’azienda ha infatti ripreso in pieno il progetto di trasformazione e crescita che sembrava essersi fermato a seguito quel drammatico incendio (chiaramente doloso) sviluppatosi alle 12:50 del 25 Luglio 2018.

L’ordinanza di applicazione della misura interdittiva (del divieto di esercitare determinate professioni), emessa lo scorso Dicembre a carico di Giuseppe Di Gennaro, aveva creato non poche perplessità. Competenze, capacita, conoscenza, ma soprattutto amore e passione per il loro lavoro, uniti alla determinazione di Chiara e Giancarlo (figli di Giuseppe Di Gennaro), hanno però fatto sì che questo brutto momento venisse superato.

Momenti difficile solo un brutto ricordo

Ovviamente è del tutto inutile negarlo che l’allontanamento di Giuseppe Di Gennaro, dalla cabina di regia non è pesato poco. Sono stati sessanta giorni abbastanza difficili. Chiara e Giancarlo, facendo squadra con il team manager, anche in assenza del padre (che ha preferito restare al di fuori per non compromettere il lavoro che gli avvocati stavano facendo per dimostrare la verità), hanno lavorato notte e giorno per raggiungere gli obbiettivi fissati dal loro “crono-programma”, mettendo al primo punto della loro agenda, la tutela dell’ambiente, la sicurezza degli impianti ma soprattutto quella dei lavoratori, gli stessi che quotidianamente sono impegnati nei loro impianti. In ogni modo il lavoro ancora da fare è tutto in salita.

C’è ancora bisogno di idee, energie e forze per proseguire il nuovo corso della Di Gennaro Spa, un’azienda da sempre leader in un settore ancora abbastanza delicato.

Related posts

Fumo e puzza di bruciato sul treno. I racconti dei passeggeri e i video smentiscono l’EAV

Antonio Pannella

Casoria-shock. Tentata rapina a due bambini: salvati da un poassante

Antonio Pannella

Fact-checking. Albanese molestatore picchiato dal padre della vittima, ex pugile. Ecco la verità

Antonio Pannella

Lascia commento