Napoli. Ambulante salva ragazza ma poi viene picchiato a sangue

Gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno arrestato per i reati di tentato omicidio, tentata rapina e resistenza e lesioni a PP.UU. un gambiano 30enne.

L’arresto

I poliziotti poco dopo le nove di questa mattina mentre transitavano per piazza Garibaldi, hanno notato il 30enne mentre ripetutamente sferrava dei fendenti al volto di un uomo ormai sanguinante. Gli agenti prontamente intervenuti e con l’ausilio di un’altra pattuglia giunta in ausilio, con non poca difficoltà e, dopo una breve ma violenta colluttazione, hanno bloccato l’extracomunitario soccorrendo il ferito.

I fatti

I poliziotti hanno accertato che poco prima, il 51enne, ambulante napoletano, aveva assistito ed era intervenuto al tentativo di rapina che il gambiano stava mettendo a segno nei confronti di una giovane donna intenta a conversare al telefono. Il 51enne alla vista del rapinatore che aggrediva la vittima alle spalle e a fronte delle urla della stessa, interveniva, consentendo alla ragazza di scappare. L’extracomunitario a questo punto si è scagliato contro l’uomo gettandolo a terra e iniziava a colpirlo con calci e pugni. Inoltre il gambiano ha tentato anche di sottrarre il borsello che il napoletano aveva con sé.

Colpito con una bottiglia

Un altro cittadino extracomunitario riusciva a intervenire allontanando momentaneamente l’aggressore dalla sua vittima, il 30enne si liberava dalla presa e afferrando una bottiglia di vetro, ha colpito la vittima, ferendola. L’uomo è stato medicato presso un nosocomio cittadino per una ferita lacero contusa al volto con una prognosi di dieci giorni. Il trentenne è stato condotto al carcere di Poggioreale.

 

Ti potrebbe piacere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *